Ma chi ce lo fa fare? Adesso ve lo spiego.

Leggendo quello che sto raccontando da un po’, potrebbe sorgere spontanea, e legittima, la domanda: “ma chi te lo fa fare?”.

La risposta è, ovviamente, nessuno. Il fatto è che, praticamente, non ne posso fare a meno. Ma la domanda è lecita, cioè cosa ce li fa piacere così tanto? E parlo al plurale perché non sono l’unica. Lo so per certo.

Volendo fare una riflessione pseudoseria, io credo che si tratti di una predisposizione naturale. Credo sia una condizione che ha a che fare con la curiosità e anche un po’ di snobismo, ok. E poi, certo, di un inconfessato risvolto nerd latente, che c’è, e non facciamo neanche finta che non ci sia.

E poi, gente, ci vuole autoironia. Ma una dose di quelle toste di autoironia. Se non sai prenderti in giro da sola, se non sai guardare il mondo senza quel velo della “sacralità femminile” (che sarebbe quella roba insopportabile per la quale ha sempre ragione lei. Mamma mia che ansia. Adoro avere torto ogni tanto. E’ refrigerante, è rilassante, è una figata avere torto ogni tanto, ragazze, su, fidatevi…), e se non sei disposta a sentirti scema almeno una volta al giorno, lascia stare. Perché, stai serena, capiterà. Si ti sentirai scema, nel senso che almeno una volta al giorno ti verrà detto qualcosa che non immagineresti mai di sentirti dire. Se sei nel mood di prendertela a male, gira al largo. Se invece percepisci che c’è da divertirsi, e magari anche da imparare qualche cosa, stai salda sulle tue gambe e tira dritto. Sentirsi scema ogni tanto non ha mai ammazzato nessuno!

In ogni caso, la domanda sostanziale rimane: chi ce lo fa fare? E la risposta è: ma che ne sappiamo. Penny mica lo sa il motivo che la tiene legata a quel fisico sconclusionato e timido di Leonard.

E infatti anche a lei ogni tanto scappa un “potevo continuare ad uscire con gli idioti della palestra!” (puntata sull’anello di scena de “Il signore degli anelli”. L’ho rivista oggi per caso, non sono pazza… richiamate i cani!) Ma poi non lo fa. E neanche noi lo facciamo. Perché, brutto a dirsi, il confronto è impietoso.

Insomma, il mondo è pieno di bravi ragazzi che trovano interessante la pagina dello sport alla fine del telegiornale, che organizzano le vacanze con il tour operator, che lavano la macchina tutti i sabati, o che non hanno un account twitter. E non c’è niente di male.

Per l’amor di dio, si possono leggere le notizie dal mondo anche quando sono stampate sulla carta di un giornale. Certo che si può. Si resta indietro di quelle 12 ore, ma si può. E già punto in alto, nel senso che do per scontato che legga un giornale, e non solo quello rosa.

Non c’è proprio niente di male nell’andare in stazione a fare il biglietto per il treno, facendo la fila, con quella bella aria vintage nello sguardo e con una salutare lentezza.

E non è mai morto nessuno per non aver seguito la diretta streaming dell’atterraggio della sonda Philae sulla cometa 67P (che sono due cose distinte. Una è la sonda e una la cometa, cazzo, ci voleva tanto a capirlo quando c’è stato il “cometaggio”. Rosetta è la sonda madre che gira intorno alla cometa e che ha portato Philae fino alla 67P. Porc…).

E grazie al cielo, il satellite messo in orbita da SpaceX nel maggio del 2017 era una satellite spia, così ci siamo evitate di seguire la diretta streaming di tutto il percorso del suo posizionamento, visto che era segretissimo, e ci siamo beccate solo i 13 minuti abbondanti della partenza del Falcon 9, separazione e rientro alla piattaforma. Ma, alla fine, quegli spruzzini di bilanciamento della rotta di rientro (se mi becca che li ho definiti così, mi distrugge. Facciamo che ce lo diciamo solo fra di noi), e le gambine che si aprivano alla fine, non erano adorabili? Ma quello che era veramente adorabile era l’espressione del mio nerd, con gli occhi velati di lacrime, che mi guarda e mi dice: “Amore, ce l’hanno fatta. Ce l’hanno fatta!”. Vuoi non essere lì in un momento come questo?

In alternativa c’erano un mondo di cose ‘normali’ da fare, come andare a cambiare i tappetini dell’auto, ma dai… seriamente…

In fondo, non c’è niente di male neanche se non si è mai visto “Breaking Bad”. Oddio, di questo non sono sicurissima. Forse no. No, ritiro. Se non si è mai visto “Breaking Bad” c’è qualcosa che non va. In generale, proprio.

Sarò di parte, e mi sembra evidente che lo sia, ma alla fine non c’è niente da fare. Siamo nerdwives perché questi soggetti sono interessanti, sono multitasking, sono divertenti, sono curiosi, sono imprevedibili.

Insomma, sono fighi. Più fighi.

E su questa faccenda non ho altro da aggiungere.

Share if you like this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: